Menu Principale
Home
Chi siamo
Commissioni USG-UISG
Articoli
Links
Documentazione
Mappa del sito
Calendario
Contatti
Cercare
Membri registrati





Dimenticata la password?
Non hai un account? Creane uno
Ultimi documenti
File Icon Dichiarazione della UISG Plenaria 2010
File Icon Corso di qualifica: COMUNICAZIONE E MISSIONE EDUCATIVA
File Icon JPIC - UISG Plenaria 2010
File Icon Comunicato Congregazione per la Dottrina della Fede - 12 aprile 2010
File Icon Articoli di rivista TESTIMONI N°5 2010 p.15 MONACHE DELLA VISITAZIONE DI SALÒ
 
Sedos
 
Fides in italiano
 
Misna in italiano
 
L'Osservatore in italiano
 
Radio Vaticana in italiano
 
Zenit in italiano
arrow Home
Missionarie Comboniane in Capitolo
Notizie Anno 2010
banner_capitolohomeIl XIX Capitolo Generale delle Suore Missionarie Comboniane, Pie Madri della Nigrizia, inizia  oggi, 1 settembre 2010, alle ore 9.00 nella Cappella della loro Casa Madre a Verona, con l’appello nominale delle Capitolari.
Continua a leggere...
 
OMI: Annuncio del 35° Capitolo Generale
Segnalazione
oblatos_de_maria_inmaculada_-_logo Pubblichiamo in seguito il messaggio inviato dal Segretario Generale: “I Missionari Oblati di Maria Immacolata celebreranno il loro 35° Capitolo Generale dall'8 Settembre all'8 Ottobre, prossimi, presso la Casa la Salle, Via Aurelia N° 472, 00165 Roma.
Durante questo Capitolo saranno eletti il nuovo Superiore Generale e il suo Consiglio.

 

Continua a leggere...
 
Nuovo Superiore Generale della CFIC
Notizie Anno 2010
fr_ruggerovalentinibCome si legge nel messaggio inviato da Sergio Slavazza al Segretario generale dell’USG, Il 32° Capitolo Generale della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione, svoltosi lo scorso agosto, ha eletto fratel Ruggero Valentini nuovo superiore generale, successore del beato Padre Luigi Maria Monti.
Continua a leggere...
 
UISG: Nuova Segretaria Generale
Notizie Anno 2010
josuneSuor Josune Arregui è la nuova segretaria generale dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG). Sostituisce a Suor Victoria González de Castejón –affettuosamente Toya- a chi ringraziamo da cuore il suo ammirevole e dinamico servizio come segretaria generale dell’Unione.
Continua a leggere...
 
<< Inizio < Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Successivo > Fine >>

Risultati 1 - 14 di 1282
UISG Plenaria 2010
plenaria
Proprietà
usg_logo uisg_logo
Servizio speciale

Congo

Congo

Segnalazioni
Notizie del mondo
SIR - Servizio Informazione Religiosa > Quotidiano SIR - Servizio Informazione Religiosa , Quotidiano
CARD. CAMILLO RUINI: "LA SFIDA EDUCATIVA" RICHIEDE IL RECUPERO DI "ALCUNI FONDAMENTALI" (4)

Venerdi , 03 Settembre 2010 18:03

CARD. CAMILLO RUINI: “LA SFIDA EDUCATIVA“ RICHIEDE IL RECUPERO DI “ALCUNI FONDAMENTALI“ (4)

Occorre, è il monito del card. Ruini, “non lasciar crescere” la frattura tra umanesimo e mondo scientifico e tecnologico; “più apparente che reale” ma “largamente propagandata” e, “data la leadership (...)


CARD. CAMILLO RUINI: "LA SFIDA EDUCATIVA" RICHIEDE IL RECUPERO DI "ALCUNI FONDAMENTALI" (3)

Venerdi , 03 Settembre 2010 18:02

CARD. CAMILLO RUINI: “LA SFIDA EDUCATIVA“ RICHIEDE IL RECUPERO DI “ALCUNI FONDAMENTALI“ (3)

“La seconda tappa, “che sta sviluppandosi proprio in questi anni, sulla spinta degli straordinari progressi delle neuroscienze e delle biotecnologie - prosegue il card. Ruini - supera quella scissione (...)


CARD. CAMILLO RUINI: "LA SFIDA EDUCATIVA" RICHIEDE IL RECUPERO DI "ALCUNI FONDAMENTALI" (2)

Venerdi , 03 Settembre 2010 18:01

CARD. CAMILLO RUINI: “LA SFIDA EDUCATIVA“ RICHIEDE IL RECUPERO DI “ALCUNI FONDAMENTALI“ (2)

Il presidente del Comitato Cei non si nasconde la fine del tempo in cui “era forte la speranza, per non dire la certezza, che le generazioni successive avrebbero avuto maggiori e migliori opportunità (...)


CARD. CAMILLO RUINI: "LA SFIDA EDUCATIVA" RICHIEDE IL RECUPERO DI "ALCUNI FONDAMENTALI"

Venerdi , 03 Settembre 2010 18:00

CARD. CAMILLO RUINI: “LA SFIDA EDUCATIVA“ RICHIEDE IL RECUPERO DI “ALCUNI FONDAMENTALI“

Oggi “la vera sfida educativa” consiste “nell’inserire” nell’educazione alcuni “fondamentali” che “possono apparire fuori dal nostro tempo”. Ne è convinto il card. Camillo Ruini, presidente del Comitato (...)


CHIESE EUROPEE: PELLEGRINAGGIO CCEE, PREGHIERA ECUMENICA CON ORTODOSSI ED EVANGELICI

Venerdi , 03 Settembre 2010 17:55

CHIESE EUROPEE: PELLEGRINAGGIO CCEE, PREGHIERA ECUMENICA CON ORTODOSSI ED EVANGELICI

(Austria) Una preghiera ecumenica, nella cattedrale austriaca di St. Pölten, con il vescovo cattolico della diocesi, mons. Klaus Küng, il metropolita ortodosso d’Austria ed esarca d’Ungheria, Michael (...)


News di Mondo - ANSA.it Updated every day - FOR PERSONAL USE ONLY
Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Nuova Zelanda



EAU: cargo Usa si schianta a Dubai

Tutti morti i membri dell'equipaggio

Eau: aereo si schianta su strada Dubai e s'incendia

Lo riferisce la tv panaraba al Arabiya

Grecia: Virus Nilo, si aggrava bilancio

Trasmesso da zanzare infettate, non esiste vaccino

Belgio: falliti negoziati per governo

Leader socialista Elio di Ripo dal re Alberto II

Fides News Italiano Le notizie dell'Agenzia Fides
ASIA/PAKISTAN - Acque deviate: le proteste della società civile

Islamabad (Agenzia Fides) – La società civile, la politica, i mass-media in Pakistan alzano la voce contro il fenomeno delle “acque deviate” che ha causato sofferenza e sfollamento per milioni di poveri. Come Fides ha denunciato nei giorni scorsi, nel corso delle alluvioni, alcuni latifondisti, per salvare le proprie terre, hanno costruito dighe e deviato le inondazioni verso aree dove sorgevano villaggi e terre di piccoli agricoltori e poveri contadini, spesso anche appartenenti alle minoranze religiose cristiane e indù. Raza Haroon, Ministro delle Tecnologie dell’informazione nella provincia del Sindh, ha invocato la formazione di una apposita Commissione giuridica, per accertare le responsabilità della deviazione delle acque, chiedendo che ne siano inclusi giudici della Corte Suprema del Pakistan. Come riferito all’Agenzia Fides, la Commissione per i Diritti Umani del Pakistan e altre Ong, di diversa estrazione e provenienza, cristiane e musulmane, invocano un’inchiesta del governo e l’intervento della Corte Suprema. “Quello delle acque deviate a danno dei poveri è un fenomeno che ha suscitato vasta eco e sdegno nell’opinione pubblica. I grandi proprietari hanno pensato a salvare i loro campi, costruendo strutture di canalizzazione, senza interessarsi delle conseguenze. Sono persone ricche, influenti e anche direttamente presenti in Parlamento. Pensano di poter agire indisturbati”, spiega in un colloquio con l’Agenzia Fides Mehdi Hasan, giornalista e accademico, Presidente della Commissione per i Diritti Umani del Pakistan (HRCP), Ong impegnata per la difesa dei diritti umani. “Abbiamo rivolto al governo una protesta ufficiale per questi abusi che interessano almeno 2 milioni di persone in Sindh e Punjab. Insieme alla lentezza degli aiuti, è uno dei motivi che accrescono, in queste ore, la rabbia degli sfollati”, denunciata anche dalla Croce Rossa Internazionale. “Chiediamo al governo e alla magistratura di indagare e accertare i responsabili. E, se risulta che vi sono membri del Parlamento, di avviare a loro carico uno specifico provvedimento di censura e risarcimento danni”, aggiunge. La Commissione conferma le discriminazioni negli aiuti a danno delle minoranze religiose: “Anche per questo abbiamo espresso forte disappunto. Il problema si verifica quando gli aiuti passano attraverso associazioni caritative di matrice islamica fondamentalista”, spiega. “La prima è una questione politica: i grandi feudatari del Pakistan godono di forti appoggi e influenza ad alto livello. Il secondo è un problema di carattere sociale e culturale: l’esercito pakistano sta cercando di sconfiggere l’estremismo con la forza, ma occorre agire a livello culturale. Urge rivedere il sistema educativo del Pakistan e la formazione delle giovani generazioni, all’insegna dei valori di laicità, democrazia, rispetto, libertà religiosa”. Ayub Sajid, cattolico, è Direttore della Ong pakistana “Organizzazione per lo Sviluppo e la pace” (ODP), non confessionale, ma guidata dal Domenicano p. Raphael Mehnga. L’ODP è impegnata nell’opera umanitaria in 5 distretti del Sud Punjab, fra i più colpiti dalle inondazioni. “Nell’area di Muzaffargarh – spiega a Fides – vi erano anche comunità cristiane e indù, colpite dalle inondazioni guidate. E’ accaduto soprattutto nel Sindh, ma anche in parte del Punjab. Soprattutto i piccoli agricoltori avranno bisogno di aiuto per recuperare almeno il grano da piantare per il prossimo raccolto autunnale. Altrimenti sarà la fame”. “Il governo deve farsi carico di questa gente: in un comunicato congiunto, firmato da diverse Ong, abbiamo chiesto anche l’intervento della magistratura”. (PA) (Agenzia Fides 3/9/2010)

AMERICA/BRASILE - I 30 anni dei Missionari Verbiti in Amazzonia

Santarem (Agenzia Fides) – Il 26 Gennaio 1980 arrivarono a Santarem-Pará (nella foresta amazzonica brasiliana) i primi padri verbiti: Francisco Kom, José Gross e Patricio Brennan. I Verbiti, vale a dire, i Missionari della Congregazione del Verbo Divino, compiono 30 anni di missione nella Amazzonia. Per commemorare l’anniversario è stato preparato un ampio programma che comprende un ciclo di conferenze sulla presenza della congregazione nei cinque continenti, un ritiro spirituale, una assemblea e delle mostre sui lavori realizzati. Le celebrazioni si svolgeranno tra l’8 e il 17 settembre a Verdiama, Santarem in Brasile, con la partecipazione di 34 missionari verbiti provenienti da 10 Paesi, e di circa 120 laici rappresentanti di diversi comuni. Tra le iniziative per celebrare i 30 anni di presenza verbita in Amazzonia vi è il Congresso Missionario Verbita dal tema: "La Pastorale Missionaria nell’Amazzonia: sfide e alternative". Il Congresso, che si svolgerà l’11 e il 12 settembre, prevede due giorni d'intenso lavoro. Il profilo dei missionari che lavorano nella zona comprende una esperienza di lavoro nelle parrocchie come punto principale della rete della comunità, da dove partono altre esperienze missionarie con i giovani e la catechesi con i bambini. Nella regione dell’Amazzonia del Brasile, i Missionari Verbiti, lavorano sia nelle aree urbane che rurali, nella Diocesi di Macapá a Oiapoque (missione indigena); nella Diocesi di Roraima (Boa Vista); nella Diocesi di Santarém (a São Raimundo, a Santarenzinho, a Eixo Forte e a Arapiuns); nella Prelatura di Óbidos (a Alenquer e a Oriximiná), e nella Prelatura di Itaituba (a Trairão e Rurópolis). Nella loro opera, i Missionari Verbiti danno la priorità alla dimensione sociale (Giustizia e Pace), all’Animazione Missionaria, alla Spiritualità, alla diffusione della Bibbia, e alla formazione dei leader delle comunità. (CE) (Agenzia Fides, 03/09/2010)

AMERICA/URUGUAY - IV Congresso Missionario “Conoscere a Cristo: un regalo. ...

Montevideo (Agenzia Fides) – Si svolgerà il 2 e il 3 ottobre presso la Casa di Nazareth a Montevideo, in Uruguay il IV Congresso Missionario. L’evento è Organizzato dal Centro Nazionale Missionario. Il tema del Congresso è quello di continuare ad approfondire la proposta di Aparecida, dove l'obiettivo principale è quello di fare diventare tutti i discepoli missionari. L’incontro è sul modello del seminario con l’attiva partecipazione di tutti i convenuti, al fine di scoprire gli elementi per essere una Chiesa del “Primo Annuncio Permanente.” Secondo il programma, inviato alla Agenzia Fides, il Congresso del Centro Nazionale Missionario (CENAMIS) cercherà di approfondire il senso di una Chiesa in situazione di missione permanente; condividere le esperienze delle attività missionarie e riconoscere che insieme si può fare della Chiesa in Uruguay una realtà che proclama la Buona Novella a tutti. (CE) (Agenzia Fides, 03/09/2010)

AFRICA/MOZAMBICO - Situazione calma a Maputo dopo gli scontri degli ultimi 2 giorni. ...

Maputo (Agenzia Fides)- “La situazione sta tornando lentamente alla calma, anche se il traffico per le strade della capitale è molto scarso perché continua lo sciopero dei mezzi di trasporto” dice all’Agenzia Fides una fonte della Chiesa da Maputo, capitale del Mozambico, dove negli scontri del 1° settembre 7 persone (2 delle quali sono bambini) hanno persone la vita e 288 sono rimaste ferite (vedi Fides 2/9/2010). “Gli scontri più gravi si sono verificati il 1° settembre, mentre quelli di ieri, 2 settembre, sono stati più limitati” dice la fonte di Fides, che per motivi di sicurezza desidera non essere citata. “Oggi, la situazione sembra essersi stabilizzata. L’esercito e la polizia, che negli ultimi due giorni pattugliavano in forze le strade di Maputo, hanno ridotto la loro presenza, mentre alcuni negozi hanno riaperto i battenti”. “Sua Eccellenza Mons. Francisco Chimoio, Arcivescovo di Maputo, ha rivolto un appello alla calma e ha chiesto ai fedeli di pregare per il Paese” dice la nostra fonte. La protesta è stata provocata dall’annuncio dell’aumento del prezzo del pane del 30%, che è seguito ad analoghi aumenti delle tariffe dell’elettricità e dell’acqua. Il governo ha annunciato che l’aumento del prezzo del pane è “irrevocabile”. “La dichiarazione del governo ha suscitato una forte delusione nella popolazione, ed è quindi probabile che le proteste continueranno, forse sotto altre forme” dice la fonte di Fides. Secondo il governo il bilancio degli scontri seguiti alla protesta popolare, che ha visto scendere in piazza migliaia di abitanti di Maputo, è di 7 morti, 288 feriti, 23 negozi presi d’assalto e saccheggiati, due vagoni di treno e 12 autobus danneggiati. “Gli scontri si sono limitati alla capitale, nel resto del Paese non sono stati segnalati incidenti. Solo a Beira, la seconda città del Mozambico e sede del suo porto più importante, vi sono state manifestazioni. Beira è amministrata dal FRELIMO (Fronte di Liberazione del Mozambico), l’ex guerriglia che dal 1992 (anno della firma dell’accordo di pace) è diventato il principale partito dell’opposizione” dice la fonte di Fides. “È quindi possibile che le proteste a Beira siano state in qualche modo incanalate dall’opposizione, a differenza di quelle di Maputo, che appaiono invece essere state organizzate dal basso, con l’uso dei messaggi SMS. Tra l’altro Maputo è ben servita dal servizio di telefonia mobile, a differenza di diverse altre aree del Paese. Questo, forse, spiega in parte perché la protesta si è concentrata a Maputo, al di là del fatto che è la capitale del Paese” conclude la fonte di Fides. (L.M.) (Agenzia Fides 3/9/2010)

ASIA/CAMBOGIA - Il paese ha bisogno di personale sanitario specializzato per far fronte ...

Phnom Penh (Agenzia Fides) - In Cambogia c'è un medico o un'ostetrica per ogni mille persone, rispetto ai 2 in Tailandia, e ai 12 in Giappone. C'è bisogno di aumentare il numero del personale sanitario specializzato per ridurre l'elevato tasso di mortalità materna che si registra in Cambogia. Mentre il 56% delle nascite sono assistite da professionisti sanitari, il 32% nel 2000, la Cambogia è lontana dal raggiungimento del Millennium Development Goal (MDG) sulla riduzione del tasso di mortalità materna a 140 decessi ogni mille nati vivi entro il 2015. Secondo l'Oms, con 540 morti materne ogni mille nati vivi, la Cambogia registra il secondo tasso di mortalità più alto nella regione, dopo i 660 ogni mille nati vivi in Laos. (AP) (3/9/2010 Agenzia Fides)

Statistiche
Membri: 198
News: 1554
WebLinks: 682
Vidimus Dominum